Marcatura CE
Norme per la bulloneria strutturale a marchio CE
La certificazione UNI EN 1090 è una certificazione obbligatoria a partire dal luglio 2014 per tutti i produttori di componenti strutturali in acciaio e alluminio, nonché per i produttori di kit destinati al mercato delle costruzioni, e che intendono vendere il loro prodotto in Italia e in Europa. Questo tipo di certificazione è riconosciuta a livello internazionale. Certifica la capacità di un’azienda a produrre materiale che risponde a tutte le caratteristiche qualitative richieste dalle norme UNI EN 1090 parte 1, 2 e 3, da parte di un ente terzo denominato ente di certificazione.
La certificazione UNI EN 1090 consente di:
- Marcare CE i propri prodotti strutturali in acciaio e alluminio e di conseguenza venderli all’interno della comunità europea e, ovviamente, in Italia;
- Lavorare all’estero;
- Partecipare agli appalti pubblici;
- Essere inserito dai clienti all’interno del loro albo fornitori di prima scelta.
Nel 1998 il Consiglio della Comunità Europea ha emanato la direttiva europea 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione. Dal 01/07/2014 si è concluso il periodo di coabitazione della vecchia normativa, che è stata perfezionata e specificata secondo la EN 1090 (regole generali per le costruzioni), armonizzando tutti i materiali elencati. Il nuovo approccio prevede OBBLIGATORIAMENTE la tracciabilità della filiera costruttiva e la marcatura CE.
Per la bulloneria strutturale, la direttiva europea prevede due tipologie di articoli:
- EN 15048, bulloneria non a serraggio controllato, fornibile in classe 8.8 zincata bianca o zincata a caldo;
- EN 14399, bulloneria a serraggio controllato, fornibile in classe 10.9 grezza o zincata a caldo.
Entrambe vengono prodotte all’interno di un sistema certificato 2+ che garantisce conformità e armonizzazione alla norma di riferimento. Inoltre, è previsto il rilascio di una Dichiarazione di Prestazione (D.O.P.) attestante le caratteristiche tecniche dei prodotti. Altro requisito cogente a norma di legge è costituito dalla marcatura CE, la quale può essere impressa sull’articolo stesso oppure sull’etichetta della scatola. Laddove non ci sia possibilità di apporre il marchio CE (es. barre), la normativa consente l’utilizzo di documenti accompagnatori con marchio CE stampato. A tali obblighi per i costruttori, si affiancano gli obblighi per i commercianti distributori che saranno tenuti a produrre e archiviare tale documentazione per dieci anni.
LOTTO DI ASSIEME: VITE + DADO
Bulloneria strutturale non a serraggio controllato, generalmente reperibile in cl 8.8 zinc. elettrolitica o zinc. a caldo:
- Marcatura speciale SB su testa, vite e dado;
- I singoli prodotti vite-dado devono riportare il marchio dello stesso fornitore;
- Marcatura CE su etichetta scatola;
- Possibilità di commercializzazione in un’unica confezione di vite e dado.
LOTTO DI ASSIEME: VITE + DADO + 2 RONDELLE
Bulloneria ad alta resistenza a serraggio controllato, generalmente fornita in cl 10.9 zinc. a caldo o grezza:
- Serraggio controllato indicazione sull’etichetta del coefficiente di rendimento di coppia K;
- I singoli prodotti vite-dado-rondella devono riportare il marchio dello stesso fornitore;
- Possibilità di commercializzazione in un’unica confezione di vite, dado e rondelle.
Su richiesta, si rilasciano i Certificati EN 2.2 o 3.1, emessi dal costruttore a pagamento, e la Dichiarazione di Prestazione (DOP).























